RECUPERO

Tradizione e paesaggio culturale

“Paesaggio come immenso, totale processo evolutivo, paesaggio come sintesi del tempo, luogo della testimonianza e della premonizione”
  V. Romani
 
 
  
 
  Ci sono luoghi dove il tempo sembra non essere mai passato ed altri dove invece ha lasciato tracce ovunque, restituendoci veri  e propri “paesaggi culturali”.
 
 

Questi “paesaggi”, in quanto sedimentazioni di testimonianze storiche, artistiche, architettoniche  e  culturali, sono i depositari della memoria, delle “radici” di un territorio e costituiscono pertanto patrimonio da recuperare e valorizzare.

Grandi città come Napoli, ma anche piccoli centri urbani e borghi costieri, collinari e montani rappresentano la più spettacolare e variegata qualità di paesaggio culturale di cui può vantarsi il nostro Paese. Si tratta di veri e propri capolavori del tempo, dove le architetture, le scelte urbanistiche, la posizione geografica hanno scandito la vita delle comunità che vi si sono insediate, imprimendone segni così profondi da non essere stati alterati dal corso degli eventi e dei mutamenti generazionali. Oggi il “recupero” di questi “segni” non è solo azione di tutela, ma strategia di governance urbana.

Il Recupero, qui inteso in tutta l’ampia portata del termine, investe  l’intera  compagine urbana, nella sua dimensione urbanistica, architettonica, artistica, popolare e  locale introducendo un nuovo modo di pensare alla  città, al territorio, ai paesaggi che l’azione dell’abitare genera.  Alla luce di questa considerazione l’identità del luogo, intesa nella totalità dei suoi caratteri fisico – antropologici e delle sue peculiarità diventa oggetto di indagine e di attenzione.

E’ sulla base di questi elementi di tipicità locali che ARF ART intende costruire un’azione di interventi che  utilizzando i canali dell’arte ( musica, canto, ballo, teatro, scultura, pittura, scrittura, poesia…) della gastronomia (tradizione culinaria) e  del folklore (usi e costumi) possa creare nuovi circuiti relazionali, economici ed occupazionali.

Siamo convinti che ascoltando il cuore pulsante dei luoghi possiamo conoscerne l’anima,  individuarne  la vocazione ed utilizzarne in modo giusto ed opportuno le risorse.
La nostra idea di Recupero è pertanto una strategia di rivitalizzazione che parte dal basso, ovvero dal cuore della città, oggi fortemente minacciato dalla perdita di valori e di ideali.