EPHEMERAL HERITAGE OF THE EUROPEAN CARNVAL RITUALS

Community Program: CREATIVE EUROPE
Sub-Program: CULTURE
Sub-Action: Categ

Category 1- small scale collaborations Projects

Project Acronym
CARNVAL

LEADER. Universitat Politècnica de València (IRP-UPV)

Spain

Universitat Politècnica de València – Instituto Universitario de Restauración del Patrimonio

Universitat de València (UVEG),

Asociació d’Estudis Fallers (ADEF),

Asociación UNESCO Valencia,

Portugal

Instituto Politécnico de Tomar (IPT),

Universidade Católica Portuguesa (UCP),

Germany

Inspiration Werbung Gestaltung Design,

Stadt Mainz.

Slovenia

Kulturno izobrazevalno drustvo (KIBLA)

Italy

Università di Bologna – Alma Mater Studiorum (UNIBO)

Fondazione Carnevale di Viareggio,

Comune di Putignano,

Interdepartamental center of research in Urban Planning Alberto Calza Bini, Laboratory of research on Creative and Sustainable City of University Federico II of Naples

 

PROJECT TEAM  

Prof. arch.Luigi Fusco Girard, DIRECTOR; prof.arch. Teresa Colletta ICOMOS CIVVIH; Association ARF ART (Naples-Italy): arch. Anny Errico, arch. Lucia Bello, Dott.ssa  Teresa Peluso.


RESEARCH  PROPOSAL

Title: Southern Italy Carnival. The Campania region and the Carnival festivities. Cultural Organizations and Creative Institutions related to the Carnival rituals as urban events. 

BASIC THEMES

1. Naples and the creativity of the popular  Pulcinella mask. The research of today’s presence of the mask in the Campania region. Construction of a network of places and events related to Pulcinella as part of the Carnival festivities.

2. Historical towns and urban places of the Carnival in the Campania region.  Carnivals festivities are characterized  by significant ritual presences in public spaces.

3. Different  modalities of the Carnivals festivities: the masquerade dance procession  and the itineraries of the folk and allegorical  floats in the Campania historical cities  are  strictly  related   to the historical, social and cultural  realities of the urban life. The symbolic components of the festivities.

4. The integrated conservation of the Carnival spirit in the historical towns. Not only as tourist attraction, but  also as safeguard  of tangible and intangible heritage through the promotion of a  Carnival Tourism and the creation of new values  able to expand economic and social development  of these towns.

     

Il progetto europeo “Patrimonio effimero dei rituali europei del Carnevale” – CARNVAL- coordinato dall’Università Politecnica di Valencia e proposto da ARF ART al Centro Interdipartimentale di Ricerca in Urbanisitica “Alberto Calza Bini” dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” quale suo partner internazionale, ha avuto un duplice carattere: da un lato lo studio e la ricerca sui Carnevali in Campania con relativi rituali ed eventi di festa urbani, dall’altro una vera e propria azione di coinvolgimento territoriale mediante la partecipazione di nove carnevali campani a tutte le fasi di avanzamento del lavoro di ricerca. Un progetto questo, nato con l’obiettivo di promuovere la varietà delle realtà storiche e sociali dell’Europa attraverso la diffusione dei suoi riti carnevalizi e dei settori creativi e culturali ad essi collegati. Questi eventi sono una parte importante del patrimonio culturale immateriale dell’Europa. L’intento è quello di creare una rete stabile di città europee in cui la festa del Carnevale è celebrazione identitaria delle tradizioni locali, caratterizzata  da una significativa presenza rituale negli spazi pubblici, da  ricordi di eventi storici, da intensa socialità festosa, da una proliferazione di spettacoli satirici sulla realtà sociale, nonché da uno slancio produttivo cultural – creativo del carattere artistico e mediatico  dei festeggiamenti. La collaborazione tra l’associazione ARF ART ed il Centro Universitario  “A. Calza Bini” si è rivelata proficua ai fini dell’espletamento delle diverse fasi di progetto grazie alle differenti modalità di approccio progettuale: teorico-scientifico per il centro accademico e pratico – empirico per l’associazione culturale.

Una sperimentazione ben riuscita che ha offerto ai centri campani coinvolti nel progetto non solo visibilità internazionale delle rispettive feste carnevalizie, ma opportunità di crescita e sviluppo della produzione del Carnevale grazie agli stimoli, agli input ed al confronto sollecitato, evidenziandone le criticità, ma anche i valori e le eccellenze che le manifestazioni carnevalizie riescono a veicolare, divenendo attrattori sociali, economici e culturali,  leve di una rinnovata socialità urbana da cui far nascere nuove attività produttive, all’insegna di una rinata conoscenza e consapevolezza identitaria del luogo.

La ricerca condotta sui Carnevali esistenti in Campania ha selezionato otto Festività  Carnevalizie. A queste festività si aggiunge  l’itinerario sulla presenza della Maschera di Pulcinella nei Carnevali campani, rappresentato dal Museo di Pulcinella ad Acerra (NA).

Il territorio storico dei centri urbani  scenario dei Carnevali “selezionati” riguarda tre aree della regione Campania coinvolgendone tre province: Napoli, Avellino, Salerno.

 

L’Area interna IrpiniaMONTEMARANO (AV), CAPRIGLIA IRPINIA (AV) CASTELVETERE SUL CALORE (AV);

 

L’area salernitana costiera : AGROPOLI (SA), MAIORI(SA);

 

L’area interna della provincia di Napoli : PALMA CAMPANIA (NA)SAVIANO (NA), STRIANO(NA), ACERRA (NA).

 

Il lavoro di ricerca svolto dal nostro gruppo di lavoro (Carnevale nel Mezzogiorno. La regione Campania e le festività carnevalizie. Organizzazioni culturali e Istituzioni Creative relative ai riti del Carnevali ed agli eventi di festa urbani) ha affrontato quattro tematiche che ben sintetizzano la portata strategica del progetto: dalla creatività della popolare maschera di Pulcinella, passando attraverso le Città storiche e piazze urbane del Carnevale nella regione Campania, con Differenti modalità di feste carnevalizie fino alla Conservazione Integrata dello spirito del Carnevale nelle città storiche.

              

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“I Carnevali della Campania costituiscono una opportunità per la popolazione di riscoprire e consolidare la loro identità socio-culturale . La festa del Carnevale inoltre diventa una forte attrazione, non solo turistica, ma  culturale,  perchè induce alla conoscenza  dei valori del patrimonio culturale storico artistico – patrimonio  materiale, ma anche immateriale del territorio urbano. Cioè alla conoscenza di tutte le  antiche tradizioni rituali e festive delle popolazioni meridionali ( canti e musiche, balli e danze caratteristiche, sfilate mascherate,  parate   con carri allegorici etc…).

L’evento annuale  e  ricorrente della festa del Carnevale rinforza l’integrazione sociale tra gli abitanti,  sia nella organizzazione dell’evento, sia nella ricerca di nuovi modelli di produttività all’interno del centro con piccole fabbriche tutt’ora in crescita.

In questa via i Carnevali campani  costituiscono  una risorsa culturale e turistica con una forte potenzialità di sviluppo turistico ed economico per tutto il territorio. “    -Teresa Colletta -

 

 

 

Nell’ambito del progetto Carnval, si è costituita una rete europea di Carnevali, aperta a tutti i soggetti coinvolti nelle festività carnevalizie (enti, fondazioni, associazioni, industrie/fabbriche  creative) e che vogliono proporsi in ambito internazionale. Il Network Carnval (rete dei Carnevali europei) è attualmente gestito dall’Univestità Politecnica di Valencia, che ne ha lanciato l’istituzione.

     Per approfondimenti sul progetto consultare il sito: carnval.blogs.upv.es