“Giornate per la Cultura”: un tentativo salva-poltrona?

“Giornate per la Cultura”: un tentativo salva-poltrona?

pubblicato da ARF ART 1 commenti
“Giornate per la Cultura”: un tentativo salva-poltrona?

Purtroppo forse era solo una azione di salvataggio in extremis: l’assessore Di Nocera ha tentato il tutto per tutto ma non è bastato, è stata rimossa e sostituita con il dott. Gaetano Daniele nuovo assessore alla cultura.

A distanza di quasi un mese dalla divulgazione del documento di sintesi e di resoconto generale delle giornate per la cultura del 3-4-5 aprile 2013 promosse dall’ ex assessore alla cultura Antonella Di Nocera, nulla sembra essere stato avviato per la costituzione di una consulta permanente negli ambienti del convento di San Domenico Maggiore, così come assicurato durante la presentazione del documento di sintesi. Documento annunciato quale punto di partenza per un “fare insieme”: operatori culturali pubblici ed operatori culturali  privati per lavorare  fianco a fianco per il Bene Comune, con lo scopo di  rilanciare Napoli ed il suo patrimonio ineguagliabile.  Alla nostra domanda: – Assessore, quale il prossimo steep?- Bella domanda…- rispose l’ex assessore invitando i presenti a farsi avanti con idee e strategie, preferibilmente  muniti di  bacchetta magica…

Ci chiediamo ma che fine faranno tutti i buoni propositi ed azioni di intervento individuate in quelle giornate, frutto di discussioni e confronto tra intellettuali ed operatori culturali? Di chi sarà la cabina di regia per coordinare le azioni di recupero del capitale culturale e sociale di questa tanto vilipesa città, ammesso che ci sia una cabina di regia?

A questo punto dobbiamo  essere proprio noi operatori privati quali associazioni, fondazioni, professionisti ed artisti a “suggerire” azioni e strategie da avviare.

Rimbocchiamoci le maniche e pretendiamo che quelle giornate abbiano un seguito concreto, pretendiamole con forza ed insistenza da chi ha il “dovere di amministrare bene” il territorio e non solo.

 

 

 

 

 

1 comments

  • Luci scrive:

    E’ dovere di tutti contribuire al buon governo del territorio, a partire dalle piccole e semplici azioni quotidiane, in misura proporzionale alle proprie risorse e possibilità. Ognuno di noi, ignorante o colto, ricco o povero, ha un peso ed un valore umano e sociale: di questo bisogna ricordarsi prima di lamentarsi e restare inermi a guardare…che qualcuno o qualcosa si muova per cambiare le cose. LE COSE SI CAMBIANO SOLO SE SI VOGLIONO DAVVERO CAMBIARE! …e se Maometto non va alla montagna…la Montagna va da maometto.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>